Videosorveglianza privata: il bisogno di sicurezza non legittima il controllo della strada

Dalla Redazione
Il bisogno di sicurezza, anche quando nasce da episodi concreti e tutt’altro che trascurabili, non può trasformarsi nel diritto del privato di sottoporre a controllo permanente lo spazio pubblico. È questo, in estrema sintesi, il principio che emerge dal provvedimento n. 429 dell’11 giugno 2026 del Garante per la protezione dei dati personali, intervenuto su un sistema di videosorveglianza installato all’esterno di uno studio professionale.
La vicenda presenta elementi particolarmente interessanti perché il titolare dell’impianto non aveva agito sulla base di un timore generico o ipotetico. Nella propria difesa aveva richiamato episodi di vandalismo verificatisi nella zona, una tentata effrazione e persino il rinvenimento di un bossolo di arma da fuoco nelle immediate vicinanze dell’ingresso....








