Accesso agli atti di gara

Il segreto industriale non si autocertifica con la formula magica.
Di Luca Leccisotti
Nel meraviglioso universo degli appalti pubblici esiste una frase che, più di altre, viene utilizzata come scudo universale contro l’accesso agli atti: “l’offerta contiene informazioni tecniche e commerciali riservate”. Una formula elegante, sufficientemente intimidatoria, apparentemente giuridica, spesso accompagnata da ulteriori espressioni di repertorio come “know-how aziendale”, “segreti industriali”, “strategie commerciali”, “dati sensibili di mercato” e, quando si vuole proprio esagerare, “patrimonio immateriale dell’impresa”. Il problema è che il diritto amministrativo non funziona con le parole d’ordine. La riservatezza non si proclama. Si dimostra.
La sentenza del TAR Sicilia, Sez. II, n. 1251 del 2026, offre una risposta molto chiara a una prassi ormai...








