A chi spetta l’istituzione, alla Giunta o al dirigente?
Di Giovanni Paris
La sentenza del TAR Lombardia n° 1117/26 stabilisce che l’istituzione di un senso unico su un tratto stradale circoscritto rientra tra gli atti gestionali puntuali, la cui competenza spetta al dirigente o responsabile del settore, senza necessità di una delibera della Giunta comunale.
L’amministrazione gode di un’ampia discrezionalità tecnica nella regolazione della viabilità, e le sue decisioni possono essere contestate dinanzi al giudice amministrativo esclusivamente in presenza di macroscopici vizi di legittimità o irragionevolezza. L’istruttoria deve essere proporzionata alla portata dell’intervento, risultando sufficiente in ambito locale anche la diretta conoscenza dello stato dei luoghi da parte dell’ufficio competente, senza l’obbligo di complessi studi statistici sul traffico. Ai residenti non è riconosciuto alcun diritto acquisito o legittimo affidamento alla conservazione dell’assetto viario preesistente, né sussiste per l’ente l’obbligo di inviare loro una comunicazione individuale di avvio del procedimento. In definitiva, le linee guida offrono alla Polizia Locale un chiaro schema operativo per gestire le modifiche puntuali della circolazione nel rispetto dei principi di proporzionalità, competenza e motivazione.
Di seguito l’analisi giuridica, le diapositive, l’infografica e la check list operativa.










