Si apre in una nuova scheda

Il nuovo regolamento anti frode dell’IVASS.

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di Stefano MANINA

L’IVASS ha recentemente adottato il regolamento N. 59 del 22 settembre 2026 che introduce il nuovo modello di relazione in materia di repressione delle frodi nel ramo R.C. auto in sostituzione di quello precedente in uso fin dal 2012 con lo scopo di rafforzare gli strumenti di monitoraggio e valutazione dell’attività antifrode svolta dalle imprese di assicurazione.

La revisione vuole rendere più efficiente il processo di raccolta e gestione delle informazioni mediante l’adozione della piattaforma informatica INFOSTAT, che consente l’adeguamento tecnologico delle fasi di trasmissione, ricezione, validazione e registrazione dei dati.

Inoltre l’IVASS ha voluto ampliare il contenuto informativo della relazione, introducendo nuovi dati e indicatori utili a una più efficace analisi dei fenomeni fraudolenti e delle misure di contrasto adottate dalle imprese.

L’intervento è stato realizzato secondo criteri di continuità rispetto all’impianto regolamentare vigente, limitando al minimo le modifiche organizzative e operative richieste ai destinatari.

Sono però state introdotte nuove informazioni ritenute di particolare rilevanza ai fini dell’attività di prevenzione e contrasto delle frodi che riguardano fenomeni che negli ultimi anni hanno assunto crescente importanza nel mercato assicurativo quali i furti d’identità, l’intestazione fittizia di autoveicoli e i sinistri oggetto di disconoscimento.

Il Regolamento prevede un regime semplificato per la trasmissione della Relazione per le imprese di assicurazione autorizzate in Italia e le imprese comunitarie abilitate.

Il Regolamento si compone di nove articoli, articolati secondo una struttura che disciplina gli aspetti generali, i contenuti della relazione antifrode e le disposizioni finali.

Le principali innovazioni introdotte illustrate nella relazione di accompagnamento al provvedimento e riguardano, in particolare:

− l’adozione della piattaforma INFOSTAT per la trasmissione e l’acquisizione sistematica delle informazioni, al fine di rendere più efficiente il processo di raccolta dei dati e di agevolare la valutazione dell’attività antifrode svolta dalle imprese;

− l’introduzione di nuove informazioni relative a specifiche tipologie di fenomeni fraudolenti che hanno assunto crescente rilevanza negli ultimi anni, con particolare riguardo ai furti d’identità, all’intestazione fittizia di autoveicoli e ai sinistri disconosciuti.

SI ALLEGA IL NUOVO REGOLAMENTO IVASS

E LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA PREDISPOSTA DALL’ IVASS

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