Di Stefano MANINA
Segnaliamo ai nostri lettori che sul proprio sito istituzionale ANCI ha pubblicato la guida alla nuova conferenza dei servizi per le attività produttive che rappresenta uno strumento utile per supportare gli uffici comunali interessati nell’applicazione delle recenti modifiche apportate dal decreto-legge n. 19 del 2026, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50 che ha introdotto significative finalizzate a rendere più veloci ed efficaci le procedure della conferenza decisoria.
Partendo dal presupposto che la conferenza di servizi è essenziale per ridurre e dare certezza ai tempi delle decisioni pubbliche la guida si sofferma in particolare ad esporre le nuove modalità di svolgimento, termini e conclusione della conferenza semplificata e simultanea
In particolare la conferenza semplificata prevede:
Che la convocazione della conferenza e l’invio dei documenti e degli atti di assenso o di dissenso continuino ad avvenire per via telematica.
Invece i tempi della decisione sono ridotti da 45 a 30 giorni o a da 90 a 60 giorni quando sono coinvolte le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute dei cittadini.
Quando nella conferenza semplificata si è verifica un dissenso o sono state indicate condizioni o richieste modifiche progettuali tali da render necessaria una nuova valutazione da parte delle amministrazioni, non è sarà necessaria la convocazione della conferenza simultanea, ma sarà sufficiente lo svolgimento di una riunione in modalità telematica nella quale il Responsabile del procedimento prende atto delle posizioni e adotta, senza ritardo, la determinazione conclusiva della conferenza sulla base delle posizioni prevalenti.
Si considera acquisito l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse nel termine previsto.
Le principali novità relative alla conferenza simultanea sono invece le seguenti.
La conferenza “simultanea” con la riunione, anche in modalità telematica, si può tenere solo nei casi di decisioni di particolare complessità o su richiesta motivata delle altre amministrazioni o del privato interessato.
Non è più prevista la convocazione di una riunione con le modalità della conferenza simultanea, a seguito della conferenza semplificata, nei casi di assenso condizionato o di dissenso che richiedano una nuova valutazione.
Si procede invece con la riunione in modalità telematica-
I tempi della decisione sono ridotti a 30 o a 60 giorni quando sono coinvolte le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute dei cittadini (rispetto ai 45 e 90 giorni precedentemente previsti).
Anche in questo caso si considera acquisito l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse nel termine previsto.
IN ALLEGATO LA GUIDA ANCI










