Appalti pubblici

Prima si verificano i requisiti poi si aggiudica e l’urgenza non autorizza scorciatoie.
Di Luca Leccisotti
Vi sono errori amministrativi che continuano a circolare negli uffici come se fossero prassi tollerabili, mentre sono semplicemente violazioni della sequenza legale della procedura. Uno di questi è l’idea, tanto comoda quanto giuridicamente sbagliata, che in presenza di urgenza la stazione appaltante possa anticipare l’aggiudicazione, la stipula o addirittura l’avvio della prestazione sulla base delle sole autodichiarazioni rese dall’operatore economico in gara. Come se il DGUE fosse una patente definitiva di affidabilità. Come se il sistema dei controlli fosse un fastidio burocratico. Come se l’urgenza, invocata spesso dopo settimane di inerzia amministrativa, potesse trasformarsi in un solvente capace di sciogliere i...









