Lesioni stradali gravi: per l’aggravante non basta la positività agli stupefacenti

Rilievo

Di Michele Mavino

La sentenza 12779 della Corte di Cassazione, depositata il 7 aprile 2026, affronta due profili di particolare interesse applicativo. Da un lato, tratta i presupposti per l’accesso alla sospensione del procedimento con messa alla prova, dall’altro – e soprattutto – i criteri probatori per la configurabilità della guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti nell’ambito del reato di lesioni stradali gravi.

Sotto il primo profilo, la Corte di Cassazione conferma l’impostazione dei giudici di merito, ribadendo un principio ormai consolidato per cui la concessione della messa alla prova non dipende esclusivamente dalla sussistenza dei requisiti formali o dalla struttura del programma trattamentale, ma richiede necessariamente una prognosi favorevole circa la futura astensione dal reato. In tale...

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