La prevedibilità del “pedone imprudente”

Di Giuseppe Vecchio
La sentenza della Cassazione n.r.g. 12056/2026, dichiarando inammissibile il ricorso proposto da un imputato condannato per omicidio stradale ex art. 589-bis c.p., offre l’occasione di analizzare un orientamento ormai consolidato in tema di nesso causale e principio di affidamento nella circolazione stradale.
La vicenda come ricostruita nei gradi di merito, riguarda un sinistro verificatosi lungo in un contesto periferico di una grande città, dove l’imputato peraltro privo di abilitazione alla guida, a velocità superiore ai limiti consentiti e impegnando la corsia di sorpasso investiva un pedone intento ad attraversare la carreggiata in un punto non consentito. Le lesioni riportate dalla persona offesa ne determinavano il decesso dopo alcuni giorni.
Il ricorso, si incentrava...








