Accertamenti ematici dopo il sinistro

Quando il rifiuto non è un reato.
Di Michele Mavino
Con la sentenza n. 10784 del 2026, la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione affronta nuovamente il tema, particolarmente rilevante per gli operatori di polizia stradale, del rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dello stato di ebbrezza e dell’assunzione di sostanze stupefacenti, chiarendo in quali casi tale rifiuto integri effettivamente una fattispecie penalmente rilevante.
La vicenda trae origine da un sinistro stradale nel quale una conducente aveva perso il controllo del veicolo andando a collidere contro un albero. Gli agenti intervenuti avevano riscontrato un forte alito vinoso e avevano disposto il trasporto della donna presso il pronto soccorso per “precauzione e controllo”. Una...









