di Stefano MANINA
A seguito dei tragici fati di Crans Montana la Prefettura di Lecce il 2 febbraio scorso ha diramato una propria circolare avente ad oggetto Manifestazioni di pubblico spettacolo. Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasioni di manifestazioni pubbliche. Linee di indirizzo.
Il documento è stato illustrato dal Prefetto ad una precedente seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica durante il quale si è proceduto all’esame congiunto della Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio u. s., riguardante i controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo ed all’individuazione di una strategia condivisa di intervento, volta ad assicurare livelli di sicurezza all’interno dei locali e degli esercizi pubblici nelle singole realtà territoriali.
L’intento è quello di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, puntuali verifiche sulle attività di intrattenimento. al fine di tutelare la pubblica incolumità sia dei lavoratori che degli avventori dei locali in cui tali attività vengono svolte.
In particolare viene richiesto alle amministrazioni comunali l’invito a produrre un dettagliato elenco di tutti gli esercizi pubblici, che hanno presentato istanza di autorizzazione allo svolgimento di eventi di pubblico spettacolo, al fine di avviare opportuni controlli sul rispetto delle previste prescrizioni e, in particolare, sull’adeguamento alle misure di sicurezza.
Particolare attenzione va prestata alle richieste di autorizzazione allo svolgimento di spettacoli di pubblico intrattenimento, presentata con apposita SCIA che dovranno contenere contenente le seguenti indicazioni:
tipologia evento,
dimensioni dell’evento (massimo 2.000 partecipanti),
durata dell’evento con orario compreso tra le ore 8:00 e le ore 1:00 del giorno seguente,
assenza di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali nel luogo in cui si svolge lo spettacolo
La stessa dovrà essere depositata al competente SUAP comunale 15 giorni prima dell’evento, corredata del piano antincendio, del piano sanitario e di quello di insonorizzazione acustica, onde consentire alle amministrazioni comunali di verificare il rispetto delle prescrizioni normative vigenti, in raccordo con l’Autorità di Pubblica Sicurezza per i profili di competenza.
Tale congruo termine di anticipo trova giustificazione nella necessità di consentire agli Uffici preposti di poter esercitare le competenti verifiche ed evitare, come spesso è finora accaduto, che la SCIA venga presentata poco prima dell’evento, eludendo in tal modo i prescritti controlli di sicurezza.
Il Prefetto ha inoltre ribadito la necessità di un maggiore coinvolgimento, sulla tematica in esame, delle associazioni di categoria per promuovere azioni di sensibilizzazione, nei confronti dei loro iscritti, sul rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza.
La Circolare poi, fermo restando le specifiche disposizioni riguardanti le attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, soggette alla disciplina degli artt. 68 e 80 del TULPS ed al rilascio di specifica autorizzazione, previa verifica delle prescrizioni normative di riferimento invita a prestare particolare attenzione sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, al fine di appurare se esse assumano carattere prevalente e si configurino pertanto quali pubblici intrattenimenti, e come tali soggetti a regole più stringenti.
Vengono anche fornite indicazioni specifiche pe r le manifestazioni che coinvolgono cavalli ed equidi e rigore prescrizioni per quelle con i carri allegorici carnevaleschi e non.
La strategia così delineata richiede la collaborazione di tutte le Istituzioni preposte, per affrontare con maggiore senso di responsabilità le problematiche connesse alla sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica, verrà pertanto creata una task force interforze con il precipuo compito di svolgere controlli sui pubblici esercizi, in particolare ove si svolgono attività di intrattenimento abusive, operando sia sugli aspetti di carattere amministrativo sia su quelli di natura prettamente tecnica, con l’ausilio del personale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro e degli Uffici di Polizia amministrativa della locale Questura.
In allegato la circolare in commento.










