La circolare aggiorna l’applicazione dell’Accordo tra Italia e Repubblica di Moldova sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, firmato il 9 luglio 2025. L’intervento ha un contenuto circoscritto, ed adegua l’elenco dei documenti riconosciuti all’introduzione di un nuovo modello di patente moldava, senza modificare le tabelle di equipollenza o le altre procedure previste dall’Accordo.
L’aggiornamento deriva da uno Scambio di Note Verbali tra i due Stati, concluso il 5 ottobre 2026 secondo il meccanismo previsto dall’articolo 6, paragrafo 3, dell’Accordo. La circolare comunica agli uffici l’esito di tale procedura e ne precisa gli effetti amministrativi.
Il nuovo assetto distingue i due modelli più recenti:
| Modello | Periodo di rilascio indicato nella circolare | Validità indicata |
|---|---|---|
| 2019 | Dal 1° gennaio 2020 al 27 maggio 2026 | 10 anni |
| 2025 | Dal 28 maggio 2026 | 10 anni |
Per entrambi, l’autorità emittente è l’«Agenzia dei Servizi Pubblici».
La decorrenza del rilascio del documento va distinta dalla decorrenza della sua convertibilità. Il nuovo modello viene rilasciato dal 28 maggio 2026, ma gli Uffici della Motorizzazione potranno accettarne le richieste di conversione dal 4 novembre 2026, quando entrerà in vigore l’accordo emendativo. Alla data odierna, quindi, tale aggiornamento non è ancora operativo.
L’inserimento nell’elenco risolve il problema del riconoscimento del modello documentale ai fini della conversione. Restano da verificare tutti gli ulteriori requisiti previsti dall’Accordo e dalle istruzioni applicative della circolare prot. n. 31281 del 31 ottobre 2025.
Il Ministero precisa che le immagini aggiornate saranno trasmesse con separata comunicazione agli Uffici della Motorizzazione e alle forze dell’ordine. Dal 4 novembre 2026 tale documentazione sostituirà quella precedente. Per i comandi è pertanto opportuno acquisire il materiale attraverso i canali istituzionali e aggiornare le schede utilizzate dagli operatori. Le descrizioni e le immagini dei modelli sono espressamente destinate agli uffici e agli organi di controllo.
Va inoltre tenuta distinta la conversione dalla possibilità di condurre veicoli in Italia. Questa circolare interviene sull’individuazione dei modelli ammessi alla procedura di conversione e non introduce una nuova disciplina generale della circolazione con patente estera. Il controllo su strada deve quindi continuare a considerare separatamente la validità del titolo e le condizioni richieste per il suo utilizzo in Italia.










