Rifiuto all’alcoltest

La Cassazione agevola il lavoro degli agenti.
Di Michele Giuliano Perrone
Con una recente sentenza la n. 8155/2026 datata 2 marzo 2026, la Corte di Cassazione mette una “pietra miliare” sul corretto operato degli agenti di Polizia Stradale, tacciati più volte da automobilisti indiziati di guidare sotto l’effetto di alcol, di essere lesi nei propri diritti. Difatti capita spesso che i conducenti “indisciplinati”, fingano di soffiare male nell’apparecchiatura o si rifiutino completamente accusando in seguito gli operatori di non aver declarato loro i propri “diritti.
IL CASO IN ESSERE
La questione trae origine dalla condanna di un automobilista, reo di aver guidato sotto l’effetto di sostanze alcoliche ai sensi dell’art. 186 comma 7 ed essersi...








