Uso disinvolto dei lettori targhe

Quali conseguenze per le false attestazioni inserite nei verbali?
Di Michele Mavino
La sentenza della Corte di Cassazione penale, Sez. V, n. 371/2026 fa luce sulla distinzione tra mera irregolarità amministrativa e integrazione del reato di falso ideologico in atto pubblico nell’attività di accertamento delle violazioni al Codice della strada.
Il caso trae origine dalla condotta di un operatore di polizia locale che aveva redatto un numero significativo di atti tra cui inviti a fornire documentazione ex art. 180 C.d.S. e verbali per eccesso di velocità, attestando circostanze non corrispondenti al vero, in particolare la propria presenza sul luogo dell’infrazione e la percezione diretta della stessa, quando invece l’accertamento era avvenuto esclusivamente tramite strumenti elettronici (Targa...









