Guardie giurate e geolocalizzazione GPS

L’ispettorato del Lavoro cerca l’equilibrio tra esigenza di sicurezza e dignità dei lavoratori.
Di Michele Mavino
La circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro affronta un tema particolarmente delicato, collocato al crocevia tra organizzazione aziendale, sicurezza sul lavoro e tutela della dignità del lavoratore: l’applicazione dell’art. 4 della Legge 300/1970 ai sistemi di geolocalizzazione utilizzati dalle guardie particolari giurate 1511.
La questione nasce dalla richiesta di chiarimento in ordine all’interpretazione del D.M. 269/2010, che disciplina l’attività degli istituti di vigilanza privata e prevede, per gli ambiti territoriali più estesi, l’adozione di un sistema di comunicazioni radio dotato di adeguato supporto planimetrico, ossia di geo-referenziazione. Da qui il dubbio: se la normativa settoriale impone (o comunque presuppone) l’utilizzo di strumenti di localizzazione, tali...









