di Stefano Manina
Con la Circolare nr. 5084 del 26 febbraio scorso la Direzione Centrale per la Finanza Locale del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero degli Interni ha indicato quali siano le corrette modalità per il rimborso delle spese sostenute dai Comuni per la corresponsione al personale della polizia municipale dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio.
Il documento in apertura richiama la normativa che disciplina l’istituto del rimborso ai comuni ed in particolare l’ articolo 7.del decreto legge n. 14 del 20 febbraio 2017, che dispone testualmente: “Al personale della polizia locale si applicano gli istituti di equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio.
A esso va aggiunto il decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 4 settembre 2017 con il quale sono stati stabiliti i criteri, tempi e modalità di rimborso delle spese sostenute dai comuni per la corresponsione al personale della polizia locale dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio.
Infine il Parere della Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 25 luglio 2017.
Sulla base della richiamata normativa la Circolare chiarisce per prima cosa che sono legittimati alla presentazione della richiesta di rimborsi solo i comuni e solo per gli eventi verificatisi esclusivamente dal 22 aprile 2017.
Tutte le richieste avanzate dai comuni mediante la compilazione del modello A previsto dal suindicato Decreto Ministeriale devono essere inviate con modalità esclusivamente telematica, tramite il Sistema certificazioni enti locali (Area Certificati TBEL, altri certificati), accessibile alla pagina http://finanzalocale.intcrno.it/apps/tbel.php/login/vcrify entro le ore 24,00 del 31 marzo 2026, a pena di decadenza, con riferimento alle spese sostenute nell’anno precedente.
Pertanto le richieste ed altra documentazione eventualmente trasmesse con modalità e termini diversi da quelli previsti dal suddetto decreto attuativo non saranno ritenute valide ai fini dell’attribuzione del contributo in esame.
I comuni che avessero necessità di rettificare il dato già trasmesso, possono formulare, sempre telematicamente entro e non oltre il termine del 31 marzo 2026 una nuova richiesta che annulla e sostituisce la precedente
Ogni certificazione deve essere sottoscritta digitalmente dal Segretario e dal Responsabile del servizio finanziario
Sul sito internet della Finanza Locale, nell’area riservata alla gestione della Trasmissione Bilanci Enti Locali TBEL è stata aggiunta una sezione applicativa, dedicata alla gestione delle certificazioni PDF,.
I modelli informatici hanno già la parte anagrafica precompilata.
Si potrà utilizzare il sistema di firme digitali P7M
Dopo la spedizione perverrà all’ente una e-mail (P.E.C.) di conferma di acquisizione della certificazione da parte del Ministero che rappresenterà per l’ente il documento comprovante l’invio del modello
La circolare ricorda poi che le somme erogate dai comuni al personale della polizia locale a titolo di equo indennizzo e delle spese di degenza per causa di servizio sono rimborsate a ciascun comune richiedente, sulla base delle certificazioni inviate.
Qualora, per ciascuna annualità. l’importo complessivo da rimborsare ai comuni sia superiore all’attuale disponibilità di bilancio, a ciascun ente verrà corrisposto un acconto proporzionale mentre il saldo” spettante a ciascun comune sarà corrisposto dopo il completamento della procedura di integrazione delle risorse iscritte sul capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’interno
Il Ministero si riserva la facoltà di effettuare un’attività di monitoraggio della spesa eseguendo, anche a campione, verifiche della documentazione relativa alla liquidazione delle istanze accolte per i comuni che presenteranno un andamento della spesa particolarmente elevato.
Qualora rilevasse spese non ammissibili al rimborso provvederà al recupero delle suddette somme a valere sui trasferimenti a qualsiasi titolo dovuti al comune interessato.
In allegato la Circolare in commento.












