Ribasso mancante e offerta “indeterminata”

Quando la gara si vince solo rispettando la lex specialis.
Di Luca Leccisotti
Nelle procedure competitive, soprattutto quando il criterio di aggiudicazione è il minor prezzo o quando l’offerta economica è strutturata come ribasso percentuale sull’importo a base di gara, esiste un equivoco operativo che continua a produrre annullamenti e riedizioni del procedimento: l’idea che l’indicazione del “prezzo finale” basti sempre, anche quando la legge di gara richiede in modo espresso il ribasso percentuale. In apparenza, la differenza è minimale, perché il ribasso si ricava matematicamente dal prezzo. In realtà, quella differenza è giuridicamente decisiva, perché incide su tre pilastri dell’evidenza pubblica: la determinatezza dell’offerta, la par condicio e l’autovincolo della stazione appaltante. È su questo crinale...









