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Nuovi orientamenti applicativi ARAN

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Di Francesco De Santis

L’istituto della clausola di salvaguardia di cui all’art. 31 del CCNL 17.12.2020 è applicabile anche nei casi di revoca di un incarico ad interim?

Come noto l’istituto della clausola di salvaguardia di cui all’art. 31 del CCNL dell’area FL del 17.12.2020 opera nel caso in cui, a seguito di processi di riorganizzazione che abbiano comportato la revoca dell’incarico dirigenziale in corso, al dirigente sia conferito un nuovo incarico, tra quelli previsti dalla struttura organizzativa dell’ente o dell’amministrazione, con retribuzione di posizione di importo inferiore a quella connessa al precedente incarico. La disciplina prevede che allo stesso sia riconosciuto un differenziale di retribuzione di posizione, in un importo che consenta di conseguire un complessivo valore di retribuzione di posizione inizialmente in una percentuale compresa tra il 50 e il 100% di quella connessa al precedente incarico, che si riduce progressivamente. Il parametro è, pertanto, la retribuzione di posizione connessa al precedente incarico. Nell’interim, la cui disciplina è contenuta all’art. 40 del CCNL 16.07.2024, non si ha una retribuzione di posizione ma un importo aggiuntivo a titolo di retribuzione di risultato, ragione per cui non è possibile applicare l’istituto della clausola di salvaguardia in caso di revoca anticipata dell’incarico ad interim.

In un ente senza la dirigenza, la mera previsione organizzativa e la pesatura economica di una posizione di Elevata Qualificazione, non attribuita ad alcun dipendente, possono costituire il parametro di raffronto per la determinazione della retribuzione di posizione del Segretario comunale ai fini del c.d. “galleggiamento?

Ai fini dell’applicazione del meccanismo di allineamento della retribuzione di posizione del Segretario comunale previsto dall’art. 38, comma 5 del CCNL dell’area FL 2022-2024 deve essere preso in considerazione il valore economico più alto stabilito per un incarico di Elevata Qualificazione formalmente conferito; non è sufficiente che l’Ente abbia istituito, graduato e pesato le posizioni di Elevata Qualificazione, individuandone il relativo valore economico, senza l’attribuzione formale dell’incarico.

La previsione per cui i permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari ed i permessi per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici, di cui agli artt. 32 e 33 del CCNL comparto FL 2022-2024, sono fruibili per frazioni di ora dopo la prima ora, come la si deve intendere esattamente?

La locuzione “sono fruibili per frazioni di ora dopo la prima” riportata nelle suindicate previsioni deve essere intesa nel senso che ogni richiesta di permesso rientrante nelle suddette fattispecie deve avere una durata temporale almeno pari ad un’ora. Le frazioni di ora sono ammesse soltanto dopo la prima ora di ogni singola richiesta.

Esempio:

  • 30 minuti: non ammissibile
  • 1ora e 30 minuti: ammissibile

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