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Video – Verbalizzazione delle dichiarazioni di indagato

Dichiarazioni indagato

Di Giovanni Paris

La sentenza della Corte di Cassazione n° 36332/26 stabilisce che le dichiarazioni
autoaccusatorie rese da un indagato alla polizia giudiziaria non possono essere utilizzate come prova se non vengono formalmente verbalizzate e sottoscritte, non bastando il loro semplice inserimento narrativo nella comunicazione di notizia di reato. Gli operatori devono distinguere rigorosamente tra informazioni sollecitate sul momento, soggette a specifici divieti di utilizzazione, e dichiarazioni spontanee che rispettano le garanzie procedurali previste dalla legge. Eventuali vizi derivanti da una documentazione irregolare costituiscono un’inutilizzabilità patologica, la quale non può in alcun modo essere sanata dal consenso delle parti all’acquisizione dell’atto in dibattimento. Di conseguenza, l’attività investigativa deve fondarsi su elementi oggettivi autonomi e su una rigorosa conformità alle regole formali, evitando di eludere le tutele difensive attraverso annotazioni informali.

Di seguito l’analisi giuridica, la check list, le diapositive e l’infografica.

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