Incarichi episodici

La Corte chiude le scorciatoie niente affidamenti diretti per “modica entità” o per paura dei ritardi.
Di Luca Leccisotti
Nel governo delle amministrazioni locali esiste una tentazione ricorrente che si ripresenta con puntualità quasi matematica ogni volta che occorre attivare una collaborazione esterna “piccola”, saltuaria, magari legata a un evento o a un adempimento circoscritto: trattare l’incarico come un fatto episodico e quindi sottrarlo alla procedura comparativa, con l’argomento che “non ne vale la pena” oppure che “si rischia di perdere tempo” e comprometterne l’utilità. La deliberazione n. 73/2025 della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte, smonta questa impostazione e rimette al centro un principio che molti regolamenti comunali tendono ad annacquare: né l’occasionalità della prestazione,...









