Omicidio stradale

Quando la responsabilità non si ferma al conducente.
Di Giuseppe Vecchio
La sentenza n. 21841/2026 della Corte di Cassazione si inserisce nel consolidato orientamento giurisprudenziale in materia di responsabilità per omicidio stradale da condotta omissiva, affrontando il tema degli obblighi ricadenti sulle “figure di garanzia”.
La vicenda trae origine da un sinistro mortale verificatosi lungo una strada statale, dove un autoarticolato era stato lasciato in sosta in modo da invadere parzialmente la corsia di marcia. Il mezzo, oltre a costituire un ostacolo alla normale circolazione, risultava privo delle prescritte segnalazioni di emergenza: non erano stati collocati segnali mobili di pericolo né attivati dispositivi luminosi idonei ad avvertire tempestivamente gli utenti della strada.
In tale contesto...









