di STEFANO MANINA
Nella riunione dello scorso 29 gennaio il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un nuovo decreto legge recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.
Tra le tante misure contenute nel provvedimento, che in linea generale vanno verso una ulteriore semplificazione e digitalizzazione che riguarda la pubblica amministrazione le imprese e i cittadini, in attesa della pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale, presentiamo di seguito le novità di più stretto interesse per la Polizia Locale.
Carta di Identità senza scadenza per chi ha più di 70 anni.
In particolare l’articolo 6 del Decreto Legge rubricato Misure di semplificazione in favore dei cittadini e dei consumatori al comma 2 stabilisce che la carta di identità elettronica, rilasciata a decorrere dal 30 luglio 2026 a soggetti di età pari o superiore a settanta anni al momento della richiesta dirilascio, ha una durata illimitata ed è utilizzabile anche ai fini dell’espatrio.
Resta ferma la facoltà per l’interessato di chiedere il rinnovo della carta d’identità dopo dieci anni dal suo rilascio, ai fini della validità del certificato di autenticazione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera g), del citato decreto del Ministro dell’interno 23 dicembre 2015.
Tessera elettorale digitale.
Il successivo comma 3 va a modificare 0la legge 30 aprile 1999, n. 120, introducendo il rilascio della tessera elettorale in formato digitale.
In particolare viene prevista la possibilità e non l’obbligo per l’elettore di acquisire la tessera elettorale anche in modalità digitale sulla base dei dati integrati nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)
Per rendere operativa tale funzionalità la norma rimanda a successivi decreti attuativi che entro 12 mesi dovranno essere adottati dal Ministro dell’interno, in concerto con il Mef e acquisito il parere del Garante Privacy con i quali andranno definite:
le caratteristiche tecniche della tessera elettorale in formato digitale;
l’eventuale confluenza nel portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet);
le modalità di utilizzo digitale;
le modalità di utilizzo della copia analogica esclusivamente presso il seggio di iscrizione dell’elettore.
Semplificazioni in materia di circolazione stradale
All’interno di un provvedimento di così vasta scala non poteva certo mancare n ritocco al Codice della Strada e alle norme sulla circolazione.
In generale il decreto punta a una gestione più snella delle pratiche relative alla motorizzazione civile, riducendo i tempi di attesa per i cittadini attraverso l’integrazione delle banche dati tra le forze dell’ordine e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Commissioni mediche.
In particolate l’articolo 10 recante misure urgenti di semplificazione in materia di circolazione stradale e di abilitazione alla guida stabilisce che nelle more della revisione organica della materia e, comunque, non oltre la data del 31 dicembre 2026, in deroga all’articolo 330, , del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada, possono essere nominati componenti delle commissioni mediche locali di cui anche i medici in quiescenza, fino al compimento del settantacinquesimo anno di età, già appartenenti alle amministrazioni e ai corpi abilitati previa comunicazione all’azienda sanitaria locale della disponibilità a proseguire nell’incarico.
Esami per trasportatori professionali.
Gli esami di idoneità professionale per l’accesso ‘accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori potranno essere eseguiti non solo più presso la provincia di residenza del candidato ma in tutta la regione di sua residenza anagrafica o di iscrizione nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero o di residenza normale.
Esami patente.
La norma rende più efficiente e sicuro il processo di rilascio delle patenti autorizzando l’uso di tecnologie per il rilevamento e l’inibizione di segnali radio (jammer) durante le prove teoriche per il conseguimento della patente di guida e delle abilitazioni professionali, al fine di garantire l’integrità dei test su tutto il territorio nazionale.
Pubblicità sulle strade.
L’ art. 5 della norma in esame recante misure in materia di regimi amministrativi interviene anche sulla procedura autorizzativa dei mezzi pubblicitari sulle strade di cui all’articolo 23 CdS stabilendo che per la loro collocazione lungo le strade, anche su suolo privato, o in vista di esse non serve più specifica autorizzazione dell’Ente proprietario della strada ma sarà sufficiente la presentazione della segnalazione allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune ove è svolta l’attività pubblicizzata.
Rimangono ovviamente fermi il rispetto dei requisiti imposti dall’articolo 23, comma 1, del CdS e dai regolamenti comunali o dell’ente proprietario della strada.
La SCIA deve essere corredata da un’asseverazione del tecnico abilitato.
Nel caso in cui l’ente proprietario della strada non sia il comune, il SUAP, la trasmette immediatamente all’ente proprietario della strada al fine di consentire, per quanto di competenza, il controllo sulla sussistenza dei requisiti e dei presupposti per lo svolgimento dell’attività e la presentazione, almeno cinque giorni prima della scadenza dei termini di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA da parte del SUAP, di eventuali proposte motivate per l’adozione dei provvedimenti di competenza.
Sono fatte salve le prescrizioni specifiche per le aree sottoposte a vincolo storico-artistico o paesaggistico, per le quali resta necessaria la preventiva autorizzazione.
IN ALLEGATO LA BOZZA DEL PROVVEDIMENTO IN ESAME.










