Polizia locale ed obiezione di coscienza

Riflessioni a margine della sentenza della Corte Costituzionale nr 42/2026
Di Michele Mavino
La Sentenza della Corte Costituzionale nr 42 pubblicata il 1 aprile 2026 affronta un tema in cui i magistrati sono chiamati a bilanciare due interessi di rango costituzionale. Da un lato c’è la libertà di coscienza, dall’altro il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione, nonché l’effettività dei servizi pubblici.
Nel caso di specie, la Corte chiarisce un principio di grande rilievo, e cioè che l’obiezione di coscienza, pur non essendo un diritto assoluto, rappresenta un valore costituzionale primario, radicato negli artt. 2, 19 e 21 Cost., e come tale non può essere compressa attraverso meccanismi indiretti di selezione del personale. In particolare, viene esclusa...









