Procedura negoziata e sorteggi

Il RUP non può pescare a caso ma neppure restare paralizzato.
Di Luca Leccisotti
Nelle procedure negoziate del sottosoglia il momento più delicato non è l’apertura delle offerte ma la selezione degli invitati. È lì che si gioca la credibilità concorrenziale della procedura e, spesso, la sua tenuta in caso di ricorso. Proprio su questo snodo il nuovo Codice ha voluto cambiare passo, sostituendo la “comodità” degli automatismi con un dovere di razionalità e predeterminazione: l’individuazione degli operatori da invitare deve essere governata da criteri oggettivi e conoscibili, coerenti con l’oggetto dell’affidamento, non da meccanismi casuali o da scelte libere non tracciate.
Il parere MIT n. 4013/2026 si inserisce in modo netto in questa linea e chiarisce un equivoco pratico...









