Di Ilaria Salmi
A decorrere dal 5 febbraio 2026, è stato attivato su tutto il territorio nazionale il nuovo servizio digitale per la richiesta dei certificati del Casellario giudiziale e dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative. Questa piattaforma sostituisce la precedente modalità di certificazione “massiva”, ritenuta ormai non più idonea sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza tecnologica.
L’elemento cardine della riforma oltre a essere di natura tecnologica è certamente anche procedurale, infatti, l’accesso ai dati è regolato da una convenzione formale, ovvero da un “accordo diretto”.
La nuova infrastruttura è raggiungibile attraverso il portale https://quicasellario.giustizia.it.
Per garantire la massima integrità del sistema, l’autenticazione è consentita solo tramite strumenti di identità digitale forte, quali SPID, CIE o CNS.
Questo approccio garantisce che ogni singola consultazione sia tracciata e associata a un referente identificato, elevando gli standard di trasparenza amministrativa.
Supporto e Formazione per il personale
Per agevolare l’apprendimento delle nuove funzionalità, il Ministero ha predisposto un calendario di webinar tecnici su Microsoft Teams.
Le sessioni si terranno nelle mattine del 10, 12, 17 e 19 febbraio 2026. Inoltre, sul portale istituzionale sono già disponibili manuali operativi e video-tutorial per assistere i dipendenti nell’uso quotidiano del sistema.










