Omicidio stradale: la vittima senza patente non vale uno sconto di pena

Escluso che la mancanza dell’abilitazione costituisca di per sè un contributo causale del sinistro.
Di Michele Mavino
La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, 18 febbraio 2026, n. 6707 in materia di omicidio stradale ex art. 589-bis c.p., offre spunti di particolare interesse sia sul piano dell’accertamento del nesso causale sia con riguardo alla concessione dei benefici di legge.
Il primo profilo affrontato concerne il diniego della circostanza attenuante ad effetto speciale prevista dal comma 7 dell’art. 589-bis c.p., applicabile quando l’evento non sia conseguenza esclusiva della condotta dell’imputato.
La Corte ribadisce il principio secondo cui l’attenuante presuppone un contributo causale concorrente della vittima o di terzi, ovvero l’incidenza di fattori esterni idonei a spezzare l’esclusività eziologica...









