di Stefano MANINA
Con la Circolare nr. 300/STRAD/1/0000008007.U/2026 del 19.03.2026 la Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno ha fornito utili indicazioni a tutti gli organi di polizia stradale per la conduzione dell’attività di controllo e di verifica dell’esito della revisione delle macchine agricole aventi una velocità di progetto superiore ai 40 Km H
Ricordiamo infatti che dal 1 febbraio 2026 ha preso avvio l’obbligo di revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5 che scatterà in concreto a partire dal 30 giugno 2026-
In particolare la circolare ricorda che in attesa dell’adeguamento delle misure informatiche di sistema che permetterà di verificare il dato direttamente dall’archivi nazionale dei veicoli, le revisioni di tali veicoli dovranno essere svolte al livello locale e l’esito delle stesse andrà archiviato sempre a livello territoriali presso i singoli Uffici della Motorizzazione.
Ne consegue quindi che in caso di controlli di polizia stradale qualora gli operatori avessero dei dubbi sull’effettuazione e sull’esito della prescritta visita di revisione dovranno svolgere ulteriori verifiche e accertamenti presso la sede territoriale della Motorizzazione.
IN ALLEGATO LA CIRCOLARE IN COMMENTO










