In arrivo le linee guida per le concessioni ambulanti.

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di Stefano Manina

Come annunciato sul sito istituzionale del MIMIT negli scorsi giorni sono state adottate le nuove Linee guida per le concessioni ambulanti.

Il relativo decreto sarà ora sottoposto agli organi di controllo e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero rendendo così disponibile il testo definitivo e dando il via alla fase applicativa per gli enti locali.

Nello specifico il provvedimento definisce le regole per assegnare i posteggi nei mercati, nelle fiere, nei chioschi e nelle aree pubbliche. I Comuni useranno i criteri nazionali per preparare i bandi.

Viene così finalmente colmato un vuoto normativo che per anni ha generato rinvii e incertezze, dando finalmente regole certe a migliaia di operatori del commercio ambulante e uno strumento utile ai Comuni chiamati a gestire i bandi garantendo procedure trasparenti e concorrenziali, nel rispetto delle regole europee, e valorizzando esperienza, professionalità e investimenti degli operatori commerciali.

Infatti nell’ambito della Legge annuale per il mercato e la concorrenza le nuove Linee guida mettono a disposizione dei Comuni uno strumento uniforme per predisporre i bandi e offrono agli operatori del commercio su aree pubbliche un quadro stabile, chiaro e riconoscibile su tutto il territorio nazionale.

Tutto ciò consentirà di superare l’incertezza applicativa e di assicurare regole omogenee, con il giusto equilibrio tra tutela della concorrenza e continuità dei mercati, nonché il riconoscimento del valore professionale maturato dagli operatori.

Scendendo nello specifico e in attesa di poter presentare il testo definitivo del provvedimento le Linee guida prevedono il rilascio delle concessioni attraverso procedure selettive, con durata di dieci anni per mercati, posteggi isolati e chioschi.

Per quanto riguarda le fiere, la durata decennale opera come limite massimo nei casi di manifestazioni storicamente radicate e programmate nel tempo, mentre per quelle occasionali o contingenti la concessione è allineata alla durata effettiva della manifestazione o alle annualità programmate dall’ente locale.

Non solo ma il provvedimento introduce anche limiti alla concentrazione dei posteggi nella stessa area mercatale.

Infatti per assicurare pluralità dell’offerta e tutela della concorrenza ogni operatore potrà essere intestatario di non più di due concessioni nei mercati o nelle fiere fino a 100 posteggi e non più di tre nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi.

Come detto per bilanciare l’esperienza, l’anzianità e la libera concorrenza al fine di assegnare le nuove concessioni viene istituito per i bandi comunali un sistema di valutazione articolato su 100 punti così ripartiti:

fino a 60 punti attribuiti sulla base di criteri obbligatori previsti dalla legge quali stabilità occupazionale, anzianità dell’impresa, esperienza maturata sul posteggio e valorizzazione della microimpresa. In particolare, l’anzianità d’impresa può valere fino a 35 punti, l’esperienza diretta sul posteggio 15 punti, il requisito dimensionale della microimpresa 5 punti e la stabilità occupazionale fino a 5 punti.

fino a 40 punti attribuiti su ulteriori criteri integrativi legati alla qualità dell’offerta e del servizio quali valorizzati l’anzianità di spunta, l’offerta di prodotti tipici e di qualità, la consegna a domicilio, la formazione, i progetti innovativi e l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale.

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