Di Stefano Manina
Al fine di proporre ai nostri lettori un utile strumento operativo si propone oggi in lettura la Circolare della Procura della Repubblica di Reggio Calabria emanata in data 13 gennaio 2026 con la quale il Procuratore Giuseppe Borrelli ha fornito direttive specifiche in materia di trattazione dei reati in materia di violenza domestica e di genere.
In particolare la direttiva impone alla Polizia Giudiziaria quanto segue.
Di dare immediato avviso orale al PM di Turno nei casi di accertamento o ricezione di notizia di reato per i reati di cui agli artt. 362 bis e 362 ter c.p.p. al fine di ricevere istruzioni in merito e di trasmettere con la massima celerità la relativa CNR.
Alla CNR andrà allegato anche il verbale di SIT della persona offesa qualora tale attività fosse delegata dal PM. Tale verbale dovrà riportare la dicitura persona escussa su delega del PM
Tale escussione dovrà avvenire in modo meticoloso e attento con lo scopo di evidenziare la completa ricostruzione dei fatti e l’accertamento di eventuali situazioni di immediato pericolo.
All’uopo la Procura a predisposto un allegato con lo schema delle domande da porre all’interessato.
Andrà comunicata immediatamente al PM l’eventuale volontà espressa dalla persona offesa di essere scussa direttamente dal PM. Ciò non impedisce comunque alla PG operante di raccoglierne comunque la testimonianza.
La PG operante, sia di iniziativa che su delega, dovrà accertare se esistano procedimenti di separazione tra coniugi, di scioglimento di matrimonio, di regolarizzazione della potestà genitoriale di figli nati fuori dal matrimonio, o relativi all’affidamento dei figli e al loro mantenimento.
La persona offesa dovrà essere invitata a manifestare il suo consenso all’utilizzo di allarme personale e ad impegnarsi a custodire correttamente tali dispositivi.
Che la persona offesa se necessario esprima la richiesta o il consenso alle misure di allontanamento. In questo caso in attesa delle disposizioni dell’AG la PG potrà attivarsi immediatamente attraverso i servizi sociali.
La PG dovrà accertare se l’autore dei reati denunciati sia già stato colpito da ammonimento del Questore acquisendo l’eventuale provvedimento che sarà trasmesso con la CNR.
Qualora ne ricorrano i presupposti sulla base del rischio concreto della reiterazione di reati di violenza domestica la PG dovrà richiedere all’ AG l’attivazione dei servizi di vigilanza dinamica
In caso di arresto in flagranza differita la PG, al fine della convalida, segnalerà entro 24 ore la presenza della documentazione telefonica informatica o telematica che ha portato all’identificazione inequivocabile del responsabile.
Quando in caso di intervento in flagranza la PG dovesse accertare situazioni di immediato pericolo che richiedano di procedere subito all’allontanamento dell’indagato dalla casa famigliare, interpellerà il PM di turno al fine di consentirgli di adottare l’eventuale decreto di allontanamento.
A corredo della circolare la procura reggina ha predisposto uno schema sintetico delle domande che la PG dovrà rivolgere alla persona offesa nelle seguenti ipotesi di reato:
Maltrattamenti in famiglia.
Interruzione di gravidanza non consensuale.
Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.
Lesioni personali.
Violenza sessuali (con la raccomandazione che la parte offesa sia escussa da personale di genere femminile).
Atti persecutori stalking.
Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti.
Si allega:
La direttiva della Procura di Reggio Calabria. Lo schema di domande da rivolgere alla persona offesa










