di Stefano MANINA
Sono passati ormai dieci giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo di dotare i monopattini elettrici dei relativi contrassegni utili ad identificare tali mezzi e a collegarli ai fine della responsabilità della circolazione ad un intestatario ben preciso
E cosi pur con qualche difficoltà operativa e normativa in tutta Italia sono inevitabilmente aumentati i controlli da parte degli organi di polizia stradale e su tuti della polizia locale con l’inevitabile conseguenza, riportata da diversi organi di stampa di u calo sostanziale del numero di monopattini in circolazione sulle strade.
Al fine di incentivare e favorire il lavoro delle forze d polizia e di garantire un ‘immediata facoltà di controllo degli intestatari dei cosiddetti targhini il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la Circolare n. 300/STRAD/2/0000014366.E/2026 del 18 maggio 2026) ha esplicitato le modalità di accesso ai Servizi di verifica a supporto delle attività di controllo.
In particolare a supporto dell’aumento dei controlli su strada volti alla verifica della regolare circolazione dei monopattini elettrici il Mit ha messo a disposizione un nuovo e dedicato servizio web appunto chiamato Monopattini attivando una nuova finzione all’interno del sistema infoweb accessibile per le forze di polizia nazionali o locali con le consuete modalità di autentificazione e accesso.
Nel dettaglio questa nuova funzionalità consente, una volta inserito il codice alfanumerico di 6 cifre dei contrassegni di identificazione, di accedere ai dati completi dell’intestatario, sia esso persona fisica o giuridica e alla data di rilascio del contrassegno stesso.
Le informazioni così visualizzate possono essere esportate in modo completo in formato pdf
Il sistema segnala anche l’assenza di dati associati al codice inserito permettendo così di scoprire eventuali contrassegni contraffatti, autoprodotti o revocati.
Di seguito la scheramata di accesso del sistema infoweb

IN ALLEGATO LA CIRCOLARE ESPLICATIVA DEL MIT










