Quesito validato: Smart working e polizia locale

Di Francesco De Santis
E’ giuridicamente corretto escludere gli operatori della polizia locale dalla possibilità di svolgere parte della propria attività in smart working, indipendentemente dall’accertamento della mansioni a cui sono assegnati?
RISPOSTA:
A mio avviso, no. un’esclusione aprioristica e generalizzata di tutto il personale della polizia locale dal lavoro agile, fondata esclusivamente sul profilo professionale di appartenenza e senza una verifica delle attività concretamente svolte, è giuridicamente molto discutibile.
Il punto centrale è che la disciplina contrattuale non ragiona per “corpi” o profili professionali, ma per processi e attività lavorative. L’art. 63 del CCNL Funzioni Locali 16 novembre 2022 definisce infatti il lavoro agile come possibile modalità di effettuazione della prestazione «per processi e...








