di Stefano MANINA
Al fine di continuare lo studio e l’approfondimento delle novità previste dal c.d. Decreto Sicurezza 2026, proniamo oggi in lettura la Nota Sintetica dell’Anci redatta a commento del Decreto – Legge 24 febbraio 2026, n. 23 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”.
Per sua mission l’ANCI si sofferma a commentare in modo specifico quelle norme del provvedimento che hanno maggiore e diretta ricaduta sull’attività amministrativa/finanziaria dei Comuni e che di conseguenza interessano più da vicino i corpi di Polizia Locale.
Nel ricordare che il Decreto Legge è stato al momento assegnato alla I Commissione Affari costituzionali del Senato della Repubblica, nell’ambito dell’iter di conversione in legge, la nota evidenzia come il testo contenga alcune delle proposte ANCI, avanzate anche nell’incontro del luglio scorso con il Ministro dell’Interno, raccogliendo la richiesta di un investimento finanziario dello Stato a favore delle città per lo svolgimento dei compiti in materia di sicurezza urbana nonché l’ampliamento progressivo della platea dei Comuni destinatari e di un urgente intervento sul personale delle Polizie Locali
La nota sintetica si sofferma in particolare sui provvedimenti di carattere economico e finanziario tra i quali merita menzionare i seguenti.
- L’estensione al 2026 dei finanziamenti sulla videosorveglianza diretti ai Comuni per un importo pari a 19 milioni di euro realizzato attraverso il rifinanziamento del Fondo nazionale sulla videosorveglianza, originariamente istituito dall’art. 5 comma 2 ter del D.L. 14/2017. Ne consegue che nell’anno in corso saranno ripartite con decreto ministeriale le risorse già previste a valere sull’anno 2025 pari a 19 milioni di euro mentre, il prossimo anno, con decreto ministeriale saranno ripartite le nuove risorse a valere sull’anno 2026 pari a 19 milioni di euro.
- L’incremento per 29 milioni di euro per l’anno 2026 delle risorse del Fondo per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana da parte dei Comuni, che passano quindi dagli attuali 25 milioni di euro previsti a 54 milioni di euro per il 2026.
- La possibilità di utilizzare le risorse del Fondo sicurezza urbana anche il pagamento del lavoro straordinario della Polizia Locale in deroga ai limiti di spesa per il lavoro straordinario stabiliti dalla legislazione vigente e dai contratti collettivi e al vincolo di finanza pubblica sul salario accessorio.
- La possibilità di utilizzare il gettito dell’imposta di soggiorno anche per finanziare iniziative in materia di sicurezza urbana da parte dei comuni, compresa l’assunzione a tempo determinato di personale della Polizia Locale e la corresponsione dei compensi relativi alle prestazioni di lavoro straordinario sempre in deroga al tetto sul salario accessorio e ai vincoli di finanza pubblica Pertanto la spesa sostenuta non rileva nel calcolo della capacità assunzionale, non incide sugli spazi per future assunzioni a tempo indeterminato e non altera il rapporto spesa di personale/entrate correnti.
- La specifica previsione del fatto che gli incentivi monetari collegati a obiettivi di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale finanziati con il 208 CdS possono essere destinati alla remunerazione di prestazioni di lavoro straordinario del personale della polizia locale, anche in deroga alle limitazioni stabilite dai contratti collettivi. Si tratta di una novità molto importante, utile a chiarire una volta per tutte che la destinazione dei proventi delle sanzioni al Codice della Strada per incentivare il personale di vigilanza non va a sottrarre le risorse per i trattamenti economici accessori da altri impieghi, in quanto trattasi a pieno titolo di etero-finanziamento.
- Parimenti viene disposto in modo inequivocabile che i Comuni possono utilizzare quota dei proventi del Codice della Strada per effettuare assunzioni a tempo determinato per esigenze stagionali in deroga alle limitazioni ordinariamente previste per le assunzioni a tempo determinato.
La nota va a commentare poi le novità:
in materia di estensione del provvedimento di allontanamento a chi tiene comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti;
relative alle nuove modalità di individuazione da parte del Prefetto delle c.d Zone Rosse;
concernenti l’estensione della casistica di applicazione tensione del c.d. Daspo Urbano ora applicabile anche:
nei confronti di coloro che risultino denunciati o condannati anche con sentenza non definitiva nel corso dei cinque anni precedenti, per reati per cui è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza, per il reato di uso di caschi protettivi o di altro mezzo che rende difficoltoso il riconoscimento della persona senza giustificato motivo in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico, per il reato di utilizzo illegittimo di razzi e bengala, di porto d’armi o soggetti atti ad offendere, di porto d’armi per cui non è ammessa licenza commessi nelle immediate vicinanze di istituti di credito, parchi e giardini, stazioni ferroviarie anche metropolitane e luoghi per la sosta o fermata di mezzi di pubblico trasporto.
nei confronti dei minorenni che hanno compiuto i quattordici anni di età in caso di condotte che impediscono l’accessibilità e la fruibilità di infrastrutture fisse o mobili ferroviarie aeroportuali marittime e di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano.
Da ultimo il documento ANCI ricorda brevemente le ulteriori novità relative:
alla stretta su armi e coltelli, con un focus in particolare sui minori e sanzioni sui genitori;
all’estensione del catalogo dei reati per i quali si può applicare l’ammonimento del questore nei confronti di minorenni dai 12 ai 14 anni;
alle disposizioni per il contrasto del furto con destrezza, che torna ad essere procedibile d’ufficio, e della rapina commessa da un gruppo organizzato.
all’introduzione della confisca obbligatoria degli autoveicoli o dei beni mobili utilizzati per il compimento del reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di stupefacenti.
alla creazione del nuovo reato di fuga stradale con rischio per l’incolumità pubblica, prevedendo anche l’arresto in flagranza differita;
alla modifica del regime sanzionatorio in materia di pubbliche manifestazioni.
IN ALLEGATO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA SINTETICA ANCI










