Fuga all’alt: è resistenza anche senza pericolo concreto per terzi

Di Michele Mavino
La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. VI penale, n. 11356 del 2026 tratta la configurabilità del reato di resistenza a pubblico ufficiale ex art. 337 c.p., offrendo un chiarimento particolarmente rilevante per l’operatività della polizia locale, soprattutto nei casi di inseguimento su strada.
Il punto centrale della decisione riguarda la distinzione tra fuga “passiva” e condotta di guida connotata da violenza, distinzione che assume un rilievo decisivo ai fini della configurabilità del reato. La Corte ribadisce, in linea con precedenti consolidati, che la semplice fuga — anche ad alta velocità — non è di per sé sufficiente a integrare il delitto di resistenza, laddove si risolva in un mero tentativo di sottrarsi al controllo (c.d. commodus...









