Incarichi extra negli Enti Locali

La Corte dei Conti mette dei paletti strettissimi.
Di Michele Mavino
Fino a che punto un dipendente comunale a tempo pieno può svolgere, con l’autorizzazione dell’amministrazione, un’attività lavorativa retribuita presso un soggetto privato, soprattutto quando questa attività, pur qualificata come occasionale, tende a ripetersi negli anni?
Il quesito nasce dal Comune di Spinea, che chiede alla Corte se possa essere autorizzato un dipendente a tempo pieno e indeterminato a svolgere un’attività extra-lavorativa presso la stessa azienda privata o lo stesso studio professionale per più anni consecutivi, seppure soltanto in alcuni periodi dell’anno. Il Comune ipotizza alcune cautele, ra cui la dichiarazione annuale sull’assenza di conflitti di interesse, limitazione temporale dell’attività, assenza di partita IVA o iscrizione...









