Monopattino elettrico

Pubblicato il decreto che disciplina la piattaforma per il rilascio dei contrassegni identificativi.

Di Giacomo Pellegrini

Pubblicato il 17 marzo in Gazzetta Ufficiale il Decreto 6 marzo 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina le modalità’ di funzionamento della piattaforma istituita presso il Centro elaborazione dati della Direzione generale per la motorizzazione, ai fini della richiesta e del rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Il decreto disciplina  le  modalità’  di  funzionamento di tale piattaforma ai fini della presentazione della richiesta  e  del rilascio  dei   contrassegni   identificativi   dei   monopattini   a propulsione prevalentemente elettrica,  nonché’  il  trattamento  dei dati personali effettuato nell’ambito della piattaforma medesima.

La norma prevede anzitutto che la richiesta  e  il  rilascio  dei  contrassegni  identificativi debba avvenire esclusivamente mediante tale specifica piattaforma che ha il compito anche di gestire i dati personali e le  informazioni  relative ai  contrassegni  identificativi  dei   monopattini   a   propulsione prevalentemente elettrica. Nella sostanza, precisa il decreto, potranno accedere a questa piattaforma direttamente i cittadini, tramite SPID  di  secondo  livello  o  CIE attraverso il Portale dell’automobilista, i legali rappresentanti o le persone  munite  dei  relativi poteri di rappresentanza  delle  imprese, (anche in questo caso tramite  SPID  di  secondo livello o CIE  attraverso  il  Portale dell’automobilista o il Portale del trasporto), il  personale  degli  studi  di  consulenza  automobilistica, il personale del DTT ed il personale degli organi di polizia stradale. Una volta richiesto, il contrassegno potrà essere ritirato direttamente presso gli uffici della motorizzazione civile se richiesto dalle singole persone fisiche o dai legali rappresentanti delle persone giuridiche, oppure presso gli studi di consulenza automobilistica qualora ci si sia avvalsi della loro opera.

Ma il decreto non si limita a disciplinare le fasi del rilascio del contrassegno, ma anche le altre fasi della sua vita. Viene infatti previsto che In caso di deterioramento,  il richiedente debba darne tempestiva  comunicazione  tramite  accesso  alla piattaforma e, in caso di furto e smarrimento del  contrassegno  identificativo nonché’ in caso di furto e smarrimento del monopattino elettrico,  il richiedente,  entro  quarantotto  ore,  deve sporgere  denuncia  presso   le autorità’ competenti, fornendo   il  numero di protocollo e la data  di  registrazione  della  denuncia  medesima all’interno della piattaforma. Una volta effettuata tale comunicazione, viene disposta la cancellazione del contrassegno identificativo associato  al  relativo proprietario all’interno  della  piattaforma.  Con le stesse modalità il  richiedente  può’  richiedere  tramite  la  piattaforma  la cancellazione volontaria del contrassegno identificativo.

Molto importante la circostanza, espressamente prevista dal decreto, che il contrassegno identificativo e’ strettamente personale  e  non duplicabile. La norma disciplina anche le modalità di cessione del monopattino elettrico, prevedendo che in tale ipotesi il cedente  deve rimuovere   dal   monopattino   elettrico   il   contrassegno identificativo associato al proprietario dello stesso e  ne  deve richiedere la  cancellazione  tramite  la  piattaforma,  a cui consegue  la cancellazione del contrassegno identificativo associato  al  relativo proprietario,  gravando a questo punto sul cessionario l’obbligo di richiedere il rilascio  di  un  nuovo  contrassegno identificativo. Il Decreto si chiude con due importanti precisazioni: una relativa al ritiro materiale dei contrassegni, che in  sede  di  prima  applicazione  non saranno assegnati agli  studi  di  consulenza automobilistica , ma potranno essere ritirati esclusivamente presso gli UMC, anche dagli stessi studi, oltreché dai singoli richiedenti, e l’altra inerente alla decorrenza dell’obbligo da parte del  proprietario  del  monopattino  elettrico  di  dotarsi  di questo contrassegno  identificativo ai  fini  della  circolazione stradale, che trova applicazione  a  decorrere  dal  sessantesimo  giorno dalla data di entrata in vigore del decreto in questione. Per tale motivo, l’obbligo scatterà a partire dal 17 maggio 2026.

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