Bandi appalti procedure

Quando la qualità è solo scenografia la gara è illegittima.

Di Luca Leccisotti

Nel nuovo Codice dei contratti pubblici l’offerta economicamente più vantaggiosa non è un’etichetta “di prestigio” da apporre per immunizzare la stazione appaltante dalle critiche sul prezzo. È un criterio con una struttura giuridica vincolata: deve produrre un confronto concorrenziale effettivo sui profili tecnici e deve valorizzare davvero gli elementi qualitativi dell’offerta, perché la sua funzione è selezionare il miglior rapporto qualità/prezzo. Quando la lex specialis costruisce un’OEPV solo nominale, neutralizzando in concreto ogni comparazione qualitativa e trasformando la selezione in una gara al massimo ribasso, l’impostazione è illegittima anche se la griglia dei punteggi “dice” 70 tecnica e 30 economica. Il punto non è quanti punti assegni;...

Questo è un contenuto riservato.
Per visualizzarlo, è necessario effettuare l\'accesso.
Se non hai un account e vuoi essere inserito nella nostra lista di attesa, avvia una conversazione con la chat nella nostra pagina Home.
Home