Bandi appalti procedure

L’avviso non “pulisce” il riaffido e il sottosoglia torna a essere serio.

di Luca Leccisotti

Il punto di partenza, oggi, è brutale e dovrebbe essere scolpito nelle prassi degli uffici acquisti: l’affidamento diretto resta affidamento diretto anche se lo precedi con un avviso pubblico, con una manifestazione di interesse, con una “mini-gara” telematica o con un confronto di preventivi aperto. Cambiano i passaggi operativi, non cambia la natura giuridica dell’istituto. E proprio per questo, l’avviso non sterilizza il principio di rotazione, non lo rende “opzionale” e soprattutto non apre, da solo, la porta alla deroga prevista per le procedure negoziate aperte al mercato. Questo è il cuore del parere MIT n. 3962/2026, che ha il merito di...

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