Le modifiche contrattuali negli appalti pubblici: limiti e condizioni alla luce del D.Lgs. 36/2023

Di Luca Leccisotti
La gestione delle varianti e delle modifiche contrattuali negli appalti pubblici rappresenta un aspetto cruciale per garantire la realizzazione delle opere nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza ed efficienza. Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) disciplina dettagliatamente questa materia nell’articolo 120, introducendo regole stringenti per evitare distorsioni della concorrenza e garantire la regolarità delle procedure di affidamento.
Il recente intervento del D.Lgs. 209/2024 (Correttivo al Codice) ha ulteriormente affinato il quadro normativo, definendo in maniera più precisa le condizioni e i limiti entro cui è possibile modificare i contratti pubblici senza incorrere nell’obbligo di avviare una nuova procedura di gara.
2. Le modifiche ammesse senza nuova gara: i quattro casi principali
L’articolo 120 stabilisce...









