La regola dell’anonimato nelle prove pratiche concorsuali

Analisi giuridica e nuove prospettive interpretative alla luce della sentenza del TAR Marche n. 100/2025.
Di Luca Lecisotti
La corretta applicazione del principio dell’anonimato nelle procedure concorsuali pubbliche rappresenta una questione di particolare rilievo giuridico e amministrativo. Recenti pronunce giurisprudenziali, tra le quali emerge la significativa sentenza del TAR Marche, Sezione II, n. 100 del 14 gennaio 2025, contribuiscono a chiarire ed estendere l’ambito di operatività della regola dell’anonimato, originariamente disciplinata dall’art. 14 del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487.
Inquadramento normativo e origini della regola dell’anonimato
La regola dell’anonimato, come originariamente disciplinata dall’articolo 14 del d.P.R. n. 487/1994, è stata introdotta per garantire l’imparzialità e la trasparenza nelle procedure concorsuali, tutelando così la par condicio tra i candidati. Tale...









