Processo penale telematico: una macchina che chiede rodaggio

La direttiva della Procura di Foggia tra razionalizzazione procedurale e nuove criticità operative
Di Carmine Soldano
L’attuazione del processo penale telematico rappresenta uno dei passaggi più delicati e al contempo più ambiziosi della riforma Cartabia. Nella mens legislatoris, l’introduzione degli artt. 111-bis e 111-ter del codice di rito era destinata a imprimere una svolta strutturale al sistema processuale, non limitandosi a una mera digitalizzazione degli atti, ma puntando, almeno nelle intenzioni, a una profonda riorganizzazione delle modalità di formazione, circolazione e gestione del fascicolo penale.
In tale contesto si colloca la direttiva prot. n. 208/2026, emanata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, che costituisce un atto organizzativo di particolare rilevanza, destinato a incidere in modo significativo sull’operatività...









