L’accesso agli atti di Polizia Giudiziaria: il caso del “manganello irregolare” del Comandante

320776 140308 sfollagente

Di Giuseppe Vecchio

La pronuncia del TAR Lazio n. 03274/2026 R.P.C. che respinge il ricorso avverso il diniego di accesso alla comunicazione di notizia di reato relativa a un sequestro operato da un ispettore della Polizia di Stato, offre lo spunto per alcune considerazioni sul rapporto tra limiti legali all’accesso documentale e accesso difensivo.

La vicenda origina dal sequestro di uno “sfollagente” effettuato da un ispettore nei confronti del Comandante della Polizia Municipale, ritenuto non conforme alla Legge 7 marzo 1986, n. 65. Il pubblico ministero non convalidava il sequestro, richiamando l’art. 4 della medesima legge e il D.M. 4 marzo 1987, n. 145, ritenendo non illecito il porto dello strumento nell’esercizio delle funzioni d’istituto, anche alla luce della normativa...

Questo è un contenuto riservato.
Per visualizzarlo, è necessario effettuare l\'accesso.
Se non hai un account e vuoi essere inserito nella nostra lista di attesa, avvia una conversazione con la chat nella nostra pagina Home.
Home