di Stefano MANINA
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio scorso è stato pubblicato un nuovo Decreto del Ministero della Salute datato 28 aprile 2026 che entreranno in vigore il prossimo 24 maggio recante i nuovi aggiornamenti delle tabelle I e IV contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309.
Il provvedimento è stato adottato sulla scorta della nota prot. 6587 del 13 febbraio 2026 con cui l’Istituto superiore di sanità, ha segnalato nuove molecole tra cui:
N-propilefenidina;
ADMB-FUBBIOCA;
delta-9-THCP-metilcarbonato;
2-formil-delta-9-THCP;
α-PiHPP;
avizafone,
tutte recentemente identificate per la prima volta in Europa e trasmesse dall’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe al punto focale italiano nel mese di dicembre 2025.
In particolarela sostanza N-propil efenidina è una 1,2-diaril-etilammina strutturalmente correlata all’anestetico dissociativo efenidina (NEDPA), che in base alla struttura chimica e alla somiglianza con l’efenidina si suppone abbia effetti dissociativi;
Invece le sostanze:
ADMB-FUBBIOCA;
delta-9-THCP-metilcarbonato;
2-formil-delta-9-THCP
sono cannabinoidi sintetici che si suppone agiscano come agonisti dei recettori dei cannabinoidi.
L’ avizafone è un peptidoamminobenzofenone, strutturalmente correlata ad altri benzofenoni, come la sostanza rilmazafone e in base alla struttura chimica potrebbe essere un profarmaco del diazepam e potrebbe presentare effetti simili a quelli delle benzodiazepine;
Alla luce di tutto ciò acquisito anche il parere favorevole del Consiglio superiore di Sanità il decreto a tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato internazionale, ha inserito
nella Tabella I le seguenti sostanze:
N-propil efenidina;
ADMB-FUBBIOCA;
delta-9-THCP-metilcarbonato;
2-formil-delta-9-THCP
e l’indicazione specifica della sostanza: α-PiHPP
e nella Tabella IV la sostanza avizafone.
di seguito il link per consultare il Decreto del Ministero della Salute in commento.










