DI Stefano MANINA
Come si apprende dal suo sito istituzionale proprio in questi giorni l’Anci ha dato avvio a una rilevazione rivolta a tutti i Comuni italiani, per raccogliere dati aggiornati, buone pratiche e proposte operative per prevenire e contrastare la violenza sulle donne a livello nazionale e locale.
Tale attività avverrà tramite la compilazione di un apposito un questionario online, con il quale le amministrazioni potranno confermare la partecipazione alla campagna congiunta Anci–Dipartimento Pari Opportunità “Mai bandiera bianca”, condividere progetti ed esperienze territoriali e suggerire future azioni.
Progetti e buone pratiche che concretamente sul territorio si sviluppano su impulso dei Comuni con il coinvolgimento di associazioni scuole uffici centri anti violenza asl forze dell’ordine e che sempre più spesso coinvolgono con ruoli anche di primissimo piano gli operatori di polizia locale impegnati sia nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione che in quelle di ascolto raccolta delle denunce a attivazione delle conseguenti attività di polizia giudiziaria in qualità di forza di polizia di prossimità-
I dati raccolti serviranno all’Anci PER promuoverà nei prossimi mesi nuove iniziative di sensibilizzazione e contrasto al fenomeno.
l presente questionario intende rilevare il tasso di adesione alla campagna di comunicazione congiunta ANCI-DPO “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca” e fornire un quadro aggiornato delle azioni realizzate dai territori per arginare e prevenire tale fenomeno. I dati raccolti saranno resi pubblici nel corso dell’Assemblea nazionale ANCI in programma a Verona dal 25 al 27 novembre p.v.
Su questo delicato tema Anci rivendica con orgoglio come I Comuni siano il presidio istituzionale più vicino alle persone. Noi sindaci abbiamo il dovere di esserci prima che la violenza diventi tragedia, attraverso la prevenzione, l’educazione, l’ascolto e il sostegno.
Infatti “Mai bandiera bianca, la campagna nazionale promossa dall’ANCI insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, rappresenta questa scelta: l’86,9% dei Comuni capoluogo realizza progetti di prevenzione nelle scuole.
E il progetto vuole assumere ulteriore slancio a seguito dell’appello raccolto dai sindaci italiani di Franco il papà di Lorena Isceri la donna recentemente uccisa in modo barbaro dall’ex fidanzato che la ha gettata giù da un viadotto autostradale di restare uniti, non lasciare sola nessuna donna, e non voltare lo sguardo davanti alla violenza.
Con l’intento di fare della prevenzione una responsabilità quotidiana e della tutela delle donne un impegno di tutti senza compiere nessun passo indietro e non alzare mai bandiera bianca”.










