Silenzio della P.A. e diniego implicito

Quando una risposta, anche laconica, impedisce il ricorso contro il silenzio.
Di Michele Mavino
Con la sentenza n. 4278 del 27 maggio 2026, la VI Sezione del Consiglio di Stato cerca di fare chiarezza su quando può davvero parlarsi di silenzio della Pubblica Amministrazione e quando, invece, una risposta, anche sintetica e non formalmente qualificata come provvedimento di rigetto, deve essere considerata un diniego.
La vicenda trae origine dall’autorizzazione per la realizzazione di una stazione radio base. Il procedimento si era concluso attraverso il meccanismo dell’autorizzazione tacita previsto dall’art. 44 del Codice delle comunicazioni elettroniche. Roma Capitale aveva infatti attestato l’avvenuta formazione del titolo per decorrenza dei termini, rilevando che alcune amministrazioni coinvolte non avevano espresso...









