Il Garante chiede formalmente al MIT di modificare le normative.
Di Giovanni Paris
L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha formalmente
richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di riformare le normative relative alla Piattaforma CUDE per semplificare la mobilità dei cittadini con disabilità. Attualmente le famiglie incontrano notevoli disagi poiché il sistema riconosce una sola targa alla volta, rendendo macchinosa la gestione digitale dei veicoli autorizzati ad accedere alle ZTL.
Per ovviare a questo limite, l’ente propone di consentire la registrazione simultanea di due targhe, eliminando così il fastidioso obbligo di modificarle continuamente online. Inoltre, viene sollevata la questione dei cambi di residenza, criticando fortemente quei Comuni che impongono nuove visite mediche e procedure burocratiche per un contrassegno che, per sua natura, possiede valenza nazionale. Infine, l’istituzione suggerisce di introdurre un margine di quarantotto ore per segnalare l’utilizzo di automobili non preventivamente censite in caso di urgenza.
Di seguito l’analisi con la proposta del Garante, le diapositive, l’infografica e le indicazioni operative.









