Un dolore al petto non giustifica una corsa spericolata

Di Michele Mavino
La sentenza n. 30833/2025 affronta con chiarezza una questione ricorrente nella prassi applicativa del Codice della Strada: la possibilità di invocare l’esimente dello stato di necessità (art. 4 L. 689/1981 e art. 54 c.p.) nell’ambito dell’opposizione a una sanzione amministrativa. Il caso riguarda una violazione per sorpasso in prossimità di un’intersezione, giustificata dal conducente con l’urgenza di portare un passeggero in condizioni di presunto malore verso una struttura sanitaria.
La Corte ribadisce una linea interpretativa consolidata: l’applicazione dell’esimente richiede la prova rigorosa dell’esistenza di un pericolo attuale e imminente di un danno grave alla persona, non provocato dall’agente, e che tale pericolo non sia evitabile altrimenti. È inoltre necessario dimostrare che la condotta vietata fosse l’unica soluzione...









