Videosorveglianza comunale

Con la conversione dell’ultimo decreto sicurezza, più facile lo scambio di informazioni con le forze di polizia statali?
Di Michele Mavino
La traiettoria normativa che emerge nel percorso di conversione del decreto-legge sicurezza conferma che il legislatore non sta costruendo una disciplina autonoma della videosorveglianza comunale, ma sta progressivamente inserendo le immagini e i dati raccolti dai sistemi locali dentro un modello più ampio di governo organizzato delle informazioni per finalità di sicurezza pubblica. In questo quadro, il vero nodo non è tanto ampliare in astratto la circolazione dei flussi informativi, quanto definire in modo giuridicamente ordinato chi raccoglie il dato, per quale finalità, con quali regole di accesso e secondo quale regime normativo venga poi riutilizzato....









