Proroga dell’accordo per la conversione dei documenti di guida.
Di Michele Mavino
La circolaredel 25 maggio 2026 segnala l’entrata in vigore, dal 13 giugno 2026, dell’accordo di proroga tra Italia e Confederazione Elvetica relativo al reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione. Si tratta di un provvedimento di notevole interesse, poiché garantisce continuità ad un regime amministrativo già consolidato e molto utilizzato, soprattutto nelle aree di confine e nei territori interessati da intensa mobilità transfrontaliera.
L’aspetto più rilevante è che la Svizzera rimane inserita nell’elenco degli Stati extracomunitari le cui patenti possono essere convertite in Italia senza necessità di sostenere nuovamente gli esami di idoneità, con validità dell’accordo prorogata fino al 12 giugno 2031. La proroga evita quindi un vuoto normativo che avrebbe comportato notevoli difficoltà pratiche sia per i cittadini italiani residenti o lavoratori in Svizzera sia per i cittadini svizzeri stabilmente presenti in Italia.
L circolare assume importanza anche sotto il profilo dei controlli documentali. La presenza di un accordo bilaterale vigente consente infatti di distinguere chiaramente le ipotesi di patente estera convertibile da quelle che richiedono invece il conseguimento ex novo della patente italiana, con inevitabili ricadute anche sulla verifica della regolarità della circolazione e della permanenza dei requisiti amministrativi del conducente.










