La continuità normativa in materia di abbandono di rifiuti dopo il d.l. 116/2025

Nota a Cass. Sez. III, 14 novembre 2025, n. 37187.
Di Marco D’Antuoni
La sentenza della Terza Sezione penale della Corte di cassazione n. 37187/2025 affronta un tema di particolare rilevanza nella materia dei reati ambientali:
“gli effetti della riforma introdotta dal D.L. 116/2025 (conv. in L. 247/2025) sulla disciplina dell’abbandono di rifiuti, con specifico riferimento alla successione di leggi penali nel tempo e alla possibile applicazione dell’abrogatio criminis”.
La riforma ha profondamente riorganizzato la parte IV del d.lgs. 152/2006, introducendo nuove fattispecie, ridefinendo il perimetro delle condotte punite e aggravando il trattamento sanzionatorio.
In tale contesto, la difesa dell’imputato ha sostenuto che la riscrittura degli artt. 255 ss. avrebbe comportato l’eliminazione della fattispecie prima prevista dall’art. 256, comma 2,...









