di Stefano MANINA
Sulla Gazzetta Ufficiale n.149 del 30 giugno 2026 è stato pubblicato il Decreto 6 giugno 2026 n. 114 del ministero della Giustizia avente ad oggetto il Regolamento recante ulteriori modifiche al decreto 29 dicembre 2023, n. 217 in materia di processo penale telematico.
Lo stesso presenta due novità importanti.
Per prima cosa viene posticipato dal 30 giugno al 31 dicembre 2026 la facoltà di procedere per i soggetti interni al deposito anche con modalità non telematiche di atti, documenti e richieste relativi alle intercettazioni informatiche telefoniche e ambientali
In secondo luogo viene scandita una nuova calendarizzazione temporale che estende l’obbligo del deposito di atti, documenti, richieste e memorie da parte dei soggetti interni ed esterni con modalità esclusivamente telematiche anche nei seguenti uffici giudiziari penali:
a) Corte di appello e Procura generale presso la Corte di appello, con esclusione dei procedimenti assegnati alla sezione della Corte d’appello per i minorenni, a far data dal 1° luglio 2027;
b) Ufficio del giudice di pace, Corte di cassazione e Procura generale presso la Corte di cassazione, co a far data dal 1° gennaio 2028;
c) tribunale per i minorenni e procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni, a far data dal 1° gennaio 2029;
d) tribunale di sorveglianza, a far data dal 1° gennaio 2030.
Inoltre Il deposito dovrà avvenire esclusivamente con modalità telematiche anche nelle seguenti ipotesi:
nei procedimenti di impugnazione avverso i provvedimenti del giudice di pace, a far data dal 1° gennaio 2028;
nei procedimenti assegnati alla sezione della Corte d’appello per i minorenni, a far data dal 1° gennaio 2029;
nei procedimenti di cui al libro X del codice di procedura penale, a far data dal 1° luglio 2029;
nei procedimenti di cui ai libri IV, titolo I, capo VIII, IX, titoli III-bis e IV, e XI del codice di procedura penale, e in quelli in materia di misure di prevenzione e di mandato d’arresto europeo e procedure di consegna tra Stati membri, a far data dal 1°luglio 2030.
Infine il deposito di atti, documenti, richieste e memorie da parte dei soggetti abilitati esterni potrà avere luogo anche con modalità NON telematiche nei seguenti uffici giudiziari penali:
Corte di appello e Procura generale presso la Corte di appello, fino al 30 giugno 2027; Corte di cassazione, Procura generale presso la Corte di cassazione e Ufficio del giudice di pace, fino al 31 dicembre 2027.











