Procedimenti disciplinari e privacy

Polizia locale 411353.large

Sanzionato dal Garante della Privacy il Comandante che diffonde il nominativo dell’agente accusato di turbare “il benessere lavorativo”.

Di Francesco De Santis

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali e la Corte di Cassazione, con la sentenza Civile sez. II 21 maggio 2026, n. 15626, hanno sanzionato il Comandante di un corpo di Polizia Locale per aver diffuso dei dati di un agente all’interno del Comando nell’ambito di un procedimento disciplinare. Il nominativo era contenuto in un atto inviato ad altri colleghi ed uffici comunali, in cui si accusava l’agente di turbare il “benessere lavorativo”.

La pronuncia riafferma che la tutela del benessere lavorativo non giustifica la gogna mediatica interna o la divulgazione di dati...

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